A seguito dello stratagemma emerso e cioè che la Giunta potrebbe disporre il rinnovo dei contratti (fino a 5 anni) dei dirigenti esterni, il Capogruppo dell’UDC in Consiglio regionale, Carmine Mocerino, ha espresso un netto disappunto: ‘mentre Bassolino si reca in Palestina per consegnare l’orologio della pace, la sua Giunta ha iniziato il conto alla rovescia con una operazione clientelare pre-elettorale’.
In particolare il provvedimento in questione rappresenterebbe l’ultimo colpo di coda di una Giunta ormai alla fine del suo mandato e consisterebbe nel tentativo di far passare una delibera preconfezionata di fine anno al fine di riconfermare manager e dirigenti esterni che hanno, quale unico merito, solo quello di essere stati i favoreggiatori di un conclamato mal governo.
Siamo alle prese con il solito escamotage di fine legislatura per bypassare il voto di controllo istituzionale del Consiglio dal quale, le misure del provvedimento, non ne uscirebbero approvate.
Questa scelta – aggiunge Mocerino – è deflagrante se attuata, sia per la qualità della gestione delle ASL che per la qualità del servizio sanitario regionale, già fortemente provato a causa di una dissennata spesa sanitaria.
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Al terzo il mostro e al quarto posto i classicissimi Lego.
Un Natale ricco e fantasioso solo per i bambini, verrebbe da pensare, visto che le prime idee per adulti si piazzano solo dal quinto posto in avanti.
Finalmente, al settimo posto compare anche qualche idea al femminile: prodotti di bellezza, di ogni tipo e marca.
All’ottavo si piazza (sempre per le donne) uno splendido& (sic!), e in fondo alla classifica le coloratissime Crocs e i più classici Levi’s 501.
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Lionel Messi ha i favori del pronostico: Liga prima per numero di candidati – Il Pallone d’Oro corre veloce verso la Spagna.
L’edizione on line di France Football ha reso nota la top ten dei dieci calciatori in corsa per il prestigioso riconoscimento che verra’ assegnato il prossimo primo dicembre e che non vedra’ italiani in gara.
Il favorito di quest’anno e’ l’argentino del Barcellona Lionel Messi, ma in corsa ci sono altri cinque giocatori che attualmente militano nella Liga; tre giocano in Premier e solo uno (Eto’o) nel campionato italiano.
In estate Milan e Inter li hanno ceduti: è stata davvero una grossa perdita’
Fonte:
http://www.datasport.it/?body=news;idnews=10522
L’alternativa farmacologica all’intervento chirurgico per l’interruzione volontaria della gravidanza – nome in codice Ru486 – è stata ad oggi somministrata a oltre un milione e mezzo di donne in Europa, più di 650 mila negli Usa.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della determina – sulla quale oggi si è abbattuta lo stop del ministro del Welfare Maurizio Sacconi, che ha sottolineato la necessità di un parere del Governo sulla compatibilità tra la legge 194 e la Ru486 seguito da una nuova determina Aifa – le donne che in Italia decidono di interrompere la gravidanza potranno scegliere fra due procedure: quella tradizionale, che prevede ricovero, anestesia, intervento da effettuare entro le prime 12 settimane di gestazione; e quella farmacologica, che consiste nella somministrazione in ospedale di due pillole: il mifepristone, appunto, seguito dalla prostaglandina, una molecola che provoca contrazioni uterine ed espulsione dei tessuti embrionali.
La Determina che oggi ha avuto lo stop del ministro oltre a quella della Commissione Sanità del Senato, rimandava a Stato e Regioni le disposizioni per il corretto percorso di utilizzo clinico del farmaco all’interno del servizio ospedaliero pubblico, come previsto dagli articoli 8 e 15 della legge 194.
La prima sperimentazione, finita subito al centro delle polemiche, al Sant’Anna di Torino, dove nel settembre del 2005 l’allora ministro della Salute Francesco Storace inviò gli ispettori, per poi sospendere e imporre il ricovero alle donne che intendevano interrompere la gravidanza avvalendosi del farmaco.
Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo_app.php?id=24200&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=
E anche se ci fosse un pacco di milioni, il Napoli farebbe bene a resistere perché – come dice Mazzarri – per centrare certi obiettivi (per esempio la qualificazione in Champions) e per portare una squadra e una città alla grandezza del passato non bisogna privarsi degli assi.
Rakas (a gennaio magari Foti torna in pista, qualche errore lo ha commesso anche lui), Leonardo Bernardelli (la penso come te, ma credo di no), Mirko Mercuri (tirati su, il campionato è lungo), Massimo Sacco (il tuo è un sogno irrealizzabile), Massimo Morabito (ti rispondo tra un mese, io sono fiducioso), Lino Gabriele (Castillo o Succi), Lorenzo Mani (penso che ci sarà da soffrire fino alla fine e che Serena, come tutti gli allenatori giovani, andava tutelato e scortato di più), Luigi Latino, Diego Valzano (è presto per parlare del mercato di gennaio, almeno per la serie B ci sono al momento pochi movimenti), Marco Locci (Matri ha grossi numeri, ma non deve avere la mania del posto fisso), Vincenzo Federico (le possibilità ci sono, il prossimo giugno, ma dipenderà molto da Trezeguet), Antonella Greve (è presto per gli addii), Daniele Del Monaco (se Mannini stupisse così, sarà la busta più calda della prossima estate, previsioni oggi impossibili), Giampiero Centonze (dove può arrivare il Lecce’
La figura dell’allenatore-manager in Italia è una novità, può funzionare a patto che l’allenatore abbia autonomia assoluta), Roul Pascucci (sono d’accordo), Enrico Indolfi (la tua valutazione è perfetta), Filippo Turner (di Calciopoli non parlo, Ferrara sbaglia perché a livello tattico non ha le idee chiarissime), Paolo Polimeno (contava vincere, il resto credo arriverà), Lorenzo Marcucci (sei troppo pessimista, non credo ci sia quel rischio per il Grosseto), Dimitris Dounias (Langella è un diesel, almeno altri tre acquisti per il Bologna dopo Appiah, il miglior Stellone potrebbe dare una mano al Catania), Francesco Campioni (per ora Munoz, in dirittura d’arrivo).
Direi appagato e quando non ci sei con la testa…),Giuseppe Iodice (deve intervenire la società e tutelarli, spesso Mourinho esagera), Marco Orlandi (purtroppo in serie D non vinci soltanto con il blasone, vedi Messina e Pisa), Carmine Ferrara (su Datolo sono d’accordo, Maggio lo preferisco come esterno di centrocampo), Giancarlo Costa (Cigarini va recuperato), Peppe Greco (no che non è impossibile), Daniele Granata (ti ringrazio, io avevo detto che l’Udinese era libera di fare quella valutazione ma che in generale non avrei tenuto un calciatore corteggiato dai grandi club, pur rispettando la sua professionalità), Marco Cimmino (su De Sanctis sei precipitoso), Vincenzo Origine (ti terrò aggiornato), Fabio Russo (ne ho parlato proprio in questo pezzo), Luca Margoni (sinceramente non credo), Nicola Iodici (due colpi fatti bene, magari un asso: se penso che lo scorso gennaio poteva arrivare Pazzini…), Vittorio Marti (Sampdoria, Bari e Fiorentina), Carmelo Cagnes (ci vuole pazienza, ci sono i margini per risalire e anche in fretta), Fabio Miriade (non snobba, vedrai.
Fonte:
http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=178128
«Aiuto subito», raccolti oltre 3,4 milioniQuasi pronte le nuove palazzine
L’iniziativa lanciata da Corriere, Gazzetta e City: a Bazzano edificio con 26 appartamenti e campus sportivi
MILANO – Sta per terminare la costruzione di una palazzina con 26 appartamenti a Bazzano, vicino all’ Aquila.
È stata finanziata dai lettori che hanno donato soldi attraverso «Un aiuto subito», l’iniziativa lanciata da Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, City, Corriere.it e Gazzetta.it.
Il costo della palazzina è 2,5 milioni (opere di urbanizzazione incluse).
Fonte:
http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_15/case_aiuto_subito_corriere_abruzzo_9e8c5844-a20b-11de-a593-00144f02aabc.shtml
Quelle nove vittime, martirizzate in nome di una folle intolleranza, reclamano che il loro sacrificio sia riproposto senza timori di suscitare fastidio o disagio, contro le facili amnesie di chi cerca d’ignorare ciò che avviene in Asia a spese delle minoranza più debole, esposta e indifesa.
Che le accuse di blasfemia ‒ aver stracciato una copia del Corano durante un matrimonio ‒ siano del tutto inventate e pretestuose per tentare di giustificare il pogrom non vi è neppure il bisogno di sottolinearlo.
L’accostamento dei due casi, pur molto diversi, permette di evidenziare quella che sembra una tendenza in atto: l’essere le minoranze cristiane diventate in alcuni Paesi l’obiettivo privilegiato dei radicali e dei fanatici alla caccia di un gruppo ben identificabile su cui scaricare tensioni e pulsioni, al quale addossare responsabilità per situazioni di crisi, secondo uno schema del capro espiatorio ben noto in tanti fasi della storia, in moltissime culture.
Spesso il ‘collegamento’ con l’Occidente, ritenuto in qualche misura seconda ‘patria’ dei credenti in Cristo qualunque sia la loro origine nazionale, contribuisce a farne ideali figure di ‘nemici’, forse anche perché in genere impermeabili alle predicazioni settarie di odio e di violenza.
Fonte:
http://www.avvenire.it/Commenti/MINORANZA+INDIFESA+UTILIZZATA+COME+CAPRO+ESPIATORIO_200908040826014800000.htm
SEOUL (Reuters) – L’ex presidente Usa Bill Clinton è giunto oggi a sorpresa in Corea del Nord per cercare di negoziare il rilascio di due giornaliste arrestate nello Stato comunista per “reati gravi”, e ha incontrato il leader del paese Kim Jong-il.
L’agenzia di stampa nordcoreana Kcna ha detto anche che Clinton, che ha cenato assieme a Kim, ha riferito un messaggio del presidente Usa Barack Obama senza fornire ulteriori dettagli.
“Ha accolto con favore la visita di Clinton in Corea del Nord e ha avuto una conversazione esauriente con lui.
La visita dell’ex presidente americano giunge dopo mesi di provocazioni militari da parte della Corea del Nord, che ha congelato i negoziati con le potenze regionali, tra cui Stati Uniti e Cina, che cercano di convincerla a rinunciare alle sue ambizioni atomiche.
Fonte:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE57300U20090804
RUGBY: L’AQUILA, SULLA MAGLIA IL LOGO DELL’ATALANTA | News | La Repubblica.it
RUGBY: L’AQUILA, SULLA MAGLIA IL LOGO DELL’ATALANTA
“Questo – si afferma in una nota – e’ il sentito ringraziamento della Societa’ a chi, pur non chiedendo nulla in cambio, ha dato molto sia materialmente che umanamente alla causa neroverde.
Nel ringraziare i tifosi atalantini, le societa’ di rugby della Valle Bergamasca ed i bergamaschi tutti per la splendida accoglienza riservataci nei giorni scorsi, auspichiamo – conclude la nota – che i valori dello sport trionfino sempre”.
Fonte:
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/RUGBY-LAQUILA-SULLA-MAGLIA-IL-LOGO-DELLATALANTA/news-dettaglio/3692739
In realtà Here I Stay è una rivendicazione di orgoglio ma anche il nome di una etichetta/collettivo che ha fatto della necessità di creare dei ponti tra la Sardegna e il resto del mondo il suo obbiettivo principale.
Con la valorizzazione e la pubblicazione delle migliori band sarde in circolazione, con la creazione di condizioni di scambio e contatto con l’esterno, ma soprattutto con l’organizzazione di un festival musicale che vuole essere un punto di riferimento europeo per la musica indipendente.
Questione di logistica, soprattutto, di costi molto più alti per i trasporti; e questo rappresenta una barriera all’ingresso e all’uscita non facile da superare.
Così al festival di notte si ascolta musica e di mattina si va al mare tra le dune di Piscinas o a visitare il complesso minerario di Montevecchio.
Fonte:
http://www.unita.it/news/spettacoli/86532/lindie_rock_si_suona_in_sardegna