da MilanoIl settimanale Chi? Lo specchio dell’intreccio «maschilista di donne, politica e show». Il suo direttore? «L’ideologo del nuovo sistema italiano», «figura cruciale al vertice del caravanserraglio», picchia Gad Lerner su Vanity Fair. Di chi parla? Di Alfonso Signorini, direttore di Chi e da poco anche di Sorrisi e Canzoni Tv, che però non si scompone. «Sono stupito ma anche lusingato. Essere consacrato a Catone di questi tempi degenerati mi sembra davvero interessante…».Insomma quasi un complimento.«Sì e non me l’aspettavo proprio. Ma la stima è reciproca e Gad lo sa».Due amici.«Beh, amici no perché io non frequento certi salotti buoni…».Ah, ecco un po’ di pepe…«Ma non credo li frequenti neppure lui. Forse è per quello che ci piacciamo a vicenda…».Vabbè, però nell’articolo le ha dato del…«Cortigiano… Vil razza dannata, diceva Rigoletto. Però io sono cortigiano perché analizzo le corti, ma con la stessa franchezza e lucidità studio corti molto diverse, quella di Berlusconi, ma anche quella di De Benedetti o quella di Di Pietro. Ecco, proprio a proposito di Di Pietro nel prossimo numero di Sorrisi sveleremo il mistero della sua t-shirt gialla».Scusi?«La maglietta che indossava in quelle foto in campagna, sul trattore, riporta una stranissima scritta. E la mia redazione ha scoperto che è uno slogan dei Salesiani.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273577