Ford e Toyota collaboreranno per l’ibrido e la telematica di bordo mettendo insieme le loro competenze al fine di sviluppare una nuova piattaforma di propulsione mista destinata a truck e SUV e la telematica di bordo, in particolare per i sistemi operativi e gli standard di trasmissione.
L’accordo, se diventasse realtà, avrebbe un’enorme portata perché riguarda i due assi portanti dello sviluppo dell’automobile dei prossimi anni: l’elettrificazione della catena cinematica, per ridurre i consumi e le emissioni dei mezzi naturalmente meno efficienti, e l’elettronica di bordo, quella capace di comunicare con altri dispositivi, servire e intrattenere, ma anche quella definita in gergo car-to-x, ovvero in grado di interagire con la rete stradale e le altre auto in modo da migliorare la viabilità ed evitare situazioni pericolose.
L’accordo inoltre coinvolge le due case leader mondiali per l’ibrido e punta a diminuire i costi di sviluppo attraverso le economie di scala, in particolare per una classe di veicoli che raccoglie un consenso sempre più ampio da parte del pubblico mondiale, ma è sfavorito per le proprie naturali caratteristiche ‒ peso e aerodinamica prima di tutto ‒ di fronte alle norme sempre più stringenti che riguardano i consumi e le emissioni, in particolare quelle americane ed europee.
Già una volta Nagoya e Dearborn avevano scambiato tecnologia e nel 2004 Ford aveva ceduto circa 100 brevetti riguardo il Diesel e l’iniezione diretta di benzina a Toyota in cambio di segreti tecnologici riguardo all’integrazione tra motore a scoppio ed elettrico, in particolare il Power Split Device, il meccanismo epicicloidale che consente di collegare con un solo organo meccanico il propulsore a pistoni, quello ad elettroni e il generatore di corrente.
Fonte:
http://www.omniauto.it/magazine/16960/ford-e-toyota-insieme-per-ibrido-e-telematica