Lionel Messi ha i favori del pronostico: Liga prima per numero di candidati – Il Pallone d’Oro corre veloce verso la Spagna.
L’edizione on line di France Football ha reso nota la top ten dei dieci calciatori in corsa per il prestigioso riconoscimento che verra’ assegnato il prossimo primo dicembre e che non vedra’ italiani in gara.
Il favorito di quest’anno e’ l’argentino del Barcellona Lionel Messi, ma in corsa ci sono altri cinque giocatori che attualmente militano nella Liga; tre giocano in Premier e solo uno (Eto’o) nel campionato italiano.
In estate Milan e Inter li hanno ceduti: è stata davvero una grossa perdita’
Fonte:
http://www.datasport.it/?body=news;idnews=10522
Incidente d’auto per il ‘marziano’ dello sprint, il giamaicano Usain Bolt che evidentemente quando guida non si trova così a suo agio con la velocità come quando corre.
Secondo quanto si è appreso da fonti vicine allo sponsor tecnico personale del campione, che è lo stesso della nazionale giamaicana di atletica, Bolt è uscito di strada mentre era alla guida della sua Bmw M3, la vettura donatagli proprio dallo sponsor dopo le sue imprese (vittoria e record del mondo sui 100, 200 e 4X100) alle Olimpiadi di Pechino.
La vettura è sbandata a causa della velocità e dell’asfalto reso viscido dalla pioggia e, sempre secondo la stessa fonte, è finita fuori strada ed è andata distrutta.
Bolt e la donna che viaggiava con lui non hanno riportato serie conseguenze ma si sono recati in un ospedale per dei controlli.
Fonte:
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/nazionale/news-dettaglio/3658369
«Cosa resterà di questi anni ’80?», cantava Raf. Noi abbiamo un vantaggio e sappiamo già che i posteri ricorderanno questo inizio millennio musicale come il tempo della «duettomania». Eh sì, si piangono lacrime amare sulla crisi del cd, sulla pirateria e i download più o meno regolari (dimenticando spesso la scarsa qualità delle canzoni) ma i risultati parlano chiaro: i cd non si vendono. E allora due sono le strade per sfondare: la bella antologia ricca di megasuccessi e un paio di inediti (e qui abbiamo Ligabue, Zero, Zucchero, Vasco), oppure la via del duetto tra celebrità che garantisce qualità, pubblicità e successo. Basti pensare al nuovo cd di Ornella Vanoni, che ha unito le due strade rileggendo i suoi classici con una parata di star come Mina, Morandi, i Pooh, Baglioni, la Mannoia per arrivare al singolo Solo un volo, in coppia con Eros Ramazzotti, che è in vetta alla classifica dei brani più scaricati. Un disco emozionante che rilancia la Vanoni, a 74 anni, come regina del duetto. «Bisogna far gruppo e uscire dall’isolamento della sala d’incisione», spiega lei.Non è certo una novità quella delle coppie d’assi; un campione del duetto come Ramazzotti cominciò più di vent’anni fa, nel 1987, interpretando La luce delle buone stelle con Patsy Kensit. E come dimenticare i faraonici Pavarotti & Friends che misero insieme Bono e Bocelli, Sting e James Brown.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302821
Un ostaggio in fuga, il sequestro del computer di un capo guerrigliero, agenti infiltrati e un clamoroso «bluff» finale. Non è la trama di un film, ma la storia dell’operazione «Scacco», che ha beffato i terroristi colombiani. Con l’obiettivo raggiunto di liberare Ingrid Betancourt e altri 14 ostaggi, tra cui tre americani. La storia inizia nel maggio dello scorso anno. Il sottotenente «Frank» Pinchao, prigioniero delle Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia), riesce a fuggire. Chi ci aveva provato prima di lui si era perso nella fitta selva colombiana, finendo per morire di stenti. A Pinchao va meglio: le forze di sicurezza colombiane organizzano una vasta operazione di salvataggio e il militare viene recuperato. Subito inizia a raccontare che ha diviso la prigionia con la Betancourt, l’ostaggio più eccellente delle Farc. Nasce così il progetto di localizzare il lager nella selva della franco-colombiana. Con la liberazione di altri ostaggi, compreso Clara Rojas, braccio destro della Betancourt, il cerchio si stringe. In febbraio i corpi speciali Omega, addestrati dagli israeliani, si infiltrano dietro le linee dei bandidos. Sul fiume Apaporis vedono due ostaggi americani e uno colombiano che fanno il bagno. Non intervengono per evitare di far saltare l’operazione, che punta all’obiettivo principale, la Betancourt. Ma da quel giorno i satelliti americani si concentrano nella zona. Il primo marzo le unità Omega mettono a segno un colpo da manuale.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273560